Agli alunni delle mie classi

Architetto, Docente di Disegno e Storia dell'Arte

Agli alunni delle mie Classi del Liceo Scientifico "A. Einstein" di Mottola (Ta)..."Non temete il giudizio di chi è capace solo di deridervi, perchè senz'altro è invidioso ed incapace di proporre qualcosa. Ride degli altri perchè, come parassita, nasconde la vergogna di piangere su se stesso. Non abbiate paura di questi poveri gnomini."

I pensieri dei ragazzi

Inviami i tuoi pensieri e, se vuoi, saranno pubblicati. Se hai bisogno di aiuto, ti offro la mia disponibilità (nei limiti delle mie conoscenze e competenze). prof.biagio.scarano@gmail.com

Cristo nudo di Nicklaus

addì 1 marzo 2021

Ogni essere umano, specialmente in età giovanile, guardando il modo con cui si caratterizzano gli aspetti della vita quotidiana, osservando le dinamiche di situazioni e circostanze che accadono quotidianamente, riflettendo sugli aspetti fisici della natura e su quelli psicologici delle emozioni, si pone alcune domande esistenziali a cui tenta di dare risposte certe, razionali e consapevoli.
Le risposte possono essere di tipo religioso oppure di tipo scientifico naturalistico, e da questi approcci poi si sviluppano vari ragionamenti che dipendono dall'influenza originaria delle persone più vicine appartenenti agli ambienti educativi di provenienza.
Presentando un mio ex allievo Nicklaus, che ha sviluppato una serie di ragionamenti profondamente intimi, mi corre l'obbligo considerare i suoi stati d'animo, ed in particolare quelli religiosi a cui si ispira.
Il suo essere cristiano lo pone nella condizione di guardare al Cristo di Dio, l'uomo Gesù, come la seria risposta a tutte le domande esistenziali, tanto da riconoscere il grande gesto di amore di Dio che si fa egli stesso uomo attraverso il Suo Cristo, per mostrare come è possibile vivere tra gli esseri umani, tra gli esseri viventi e nell'ambiente come luogo da abitare.
Certo egli manifesta alcune difficoltà nel condividere le forme religiose rapportate agli aspetti di Fede Cristiana sia comunitarie che intime, però il suo senso religioso cristiano esprime una forza comunicativa che cerca un rapporto collettivo di quella comunione indicata dal Cristo di Dio, l'uomo Gesù, tanto da volerne rappresentare la sofferenza carnale dell'essere umano.
L'opera che Nicklaus ha realizzato si intitola: 
In questa opera ha voluto rappresentare proprio questi sentimenti, mettendo in risalto la cruda nudità di quell'uomo che, nonostante sia il figlio di Dio, subisce le peggiori e atroci sofferenze inflitte ad un essere vivente, passando attraverso il momento in cui l'angelo della morte lo rapisce dalla vita per portarlo nell'oblio oscuro della inesistenza e del nulla.
Invece il fiorire della natura e la rappresentazione dei simboli cristiani, è la resurrezione di Cristo speranza viva del ritorno alla vita, che ispira questo amico a sentirsi totalmente coinvolto nella condizione dell'essere umano, esistente e vivente.
paBiS